Non è solo la citazione di un famoso film, ma la fobia quotidiana che spesso alimenta sensi di colpa davanti ad un bel piatto di pasta.

Quante volte ci capita di farci prendere dall’ansia e dai sensi di colpa di fronte ad un piatto di pasta, una pizza o qualsiasi altra fonte di carboidrati?
Sono sicura che è un pensiero che accomuna tantissime persone. Ma questi alimenti sono davvero così pericolosi per la linea?
Ecco, sfatiamo un altro falso mito! Per un’alimentazione equilibrata, è sicuramente importante non mangiarne più del dovuto e stare attenti a consumarli in porzioni adeguate al proprio fisico, all’età e all’attività fisica svolta. Tuttavia, i carboidrati non sono i colpevoli dell’aumento di peso, o almeno non gli unici.
Si ingrassa principalmente per un eccesso di calorie introdotte e per una errata distribuzione di nutrienti durante la giornata rispetto al fabbisogno calorico dell’organismo (le percentuali di riferimento indicate dalla Società Italiana di Nutrizione Umana sono: 12-15% di proteine, 25-35% di lipidi, 45-60% di carboidrati). Se si mangia più del necessario l’aumento di grasso corporeo è pressoché indipendente dalla scelta degli alimenti: a contare sono, infatti, le calorie totali.

L’organismo, per mantenere un buono stato di salute e per poter funzionare al meglio, ha bisogno di una dieta bilanciata in cui tutti i macronutrienti, ossia carboidrati, grassi e proteine, e tutti i micronutrienti, cioè vitamine, minerali, fibre e sostanze fitochimiche, siano presenti nelle giuste proporzioni, poiché ognuno di essi svolge una funzione diversa e fondamentale.
Ridurre in modo considerevole, o addirittura eliminare, i carboidrati dalla dieta quando non ce n’è bisogno spinge l’organismo ad attivare meccanismi di compenso, determinando uno sbilanciamento del rapporto tra i nutrienti della dieta, con proteine e grassi che salgono a percentuali molto alte e superiori a quelle del fabbisogno giornaliero.
Inoltre, questa condizione, se non è ben bilanciata con il numero di calorie da introdurre, non solo non determina una perdita di peso ma, al contrario, può favorire l’aumento delle riserve di tessuto adiposo e, quindi, causare l’effetto contrario. Alimenti a base di carboidrati, come pasta, pane, riso, patate o altre cereali, sono di estrema importanza per la nostra dieta, poiché è soprattutto da quelli che l’organismo riesce a trarre, nel modo corretto, l’energia necessaria per far fronte a tutte le sue attività. Il consiglio migliore, quindi, è quello di imparare a farne buon uso, sia regolandoci nella quantità sia sperimentando le diverse varietà che abbiamo a disposizione.

Si tratta infatti di educare il nostro corpo al giusto equilibrio…così possiamo goderci il nostro buon piatto di pasta, senza inutili sensi di colpa!

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