Nonostante ad oggi ci siano poche informazioni sul nuovo coronavirus SARS-CoV-2, ciò che sembra improbabile è la sua trasmissione tramite gli alimenti.

Sappiamo benissimo che il contagio avviene attraverso le goccioline che contengono secrezioni respiratorie (droplets) o per contatto diretto con persone infette e superfici/oggetti per un tempo ancora non ben definito. La manipolazione di alimenti freschi, anche da parte di persone affetta da COVID-19, sembra invece essere una via di trasmissione poco probabile e a basso rischio (non si parla di rischio zero, perché il rischio zero non esiste in nessuna condizione), considerando che raramente vengono consumati subito dopo la raccolta o la produzione.

Infatti, ciò che è ormai noto è che i virus non sopravvivono a lungo senza un ospite, cioè hanno bisogno di un organismo vivente per replicarsi e quindi essere attivi. Perciò, un conto è il contatto diretto con una persona o con una superficie appena contaminata (mettiamo il caso di toccare una maniglia dove, tramite uno starnuto, sono appena finite le goccioline di saliva di una persona infetta e poi di toccarci subito gli occhi, il naso o la bocca), altra cosa è il consumo dell’alimento dopo che è trascorso un po’ di tempo dal suo acquisto. Questo perché, quel tempo potrebbe essere sufficiente per disattivarlo.

La cosa importante, per quanto riguarda gli alimenti, è non dimenticare le attenzioni più semplici e seguire (come sempre) le basilari norme igieniche:

 

  • lavare mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, prima, dopo e durante la preparazione del cibo;
  • manipolare e conservare correttamente gli alimenti crudi lontano da quelli cotti per evitare contaminazioni;
  • ordinare e pulire regolarmente frigo e freezer;
  • lavare adeguatamente i vegetali prima del loro utilizzo.

 

Come lavare frutta e verdura? È sufficiente l’acqua corrente, non è indicato l’utilizzo di alcun disinfettante particolare per alimenti. Inoltre, ricordiamoci che il bicarbonato non è un disinfettante, può semplicemente aiutare a rimuovere qualche residuo di terra indesiderato per la sua componente granulosa.

 

Bibliografia ed approfondimenti:

Consiglio per la ricerca in l’agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA). Linee Guida per una sana alimentazione italiana

EFSA. Coronavirus: non ci sono prove che il cibo sia fonte o veicolo di trasmissione

WHO. Coronavirus disease (COVID-19) Pandemic

BFR. Rischi legati agli alimenti

Share This