La risposta corretta è NO! Ma da dove nasce questa convinzione?

La dieta del gruppo sanguigno, conosciuta anche come emodieta, è una dieta ritagliata su misura per ciascuno dei quattro gruppi sanguigni 0/A/B/AB, sia Rh positivo che Rh negativo. Secondo la teoria che è alla base di tale dieta, per ciascun gruppo sanguigno gli alimenti sono distinti in benefici, neutri e nocivi. Lo stesso alimento, secondo tale impostazione, potrebbe essere salutare per il gruppo sanguigno A ma dannoso per la salute del gruppo B.

Tuttavia, ciò non ha alcuna base scientifica, e nessuno studio condotto a favore della emodieta ha dato risultati che ne dimostrino l’efficacia. Al contrario, la ricerca ha dimostrato che non esiste alcun collegamento tra i diversi regimi alimentari, che possono essere di per sé sani, e i gruppi sanguigni a cui appartengono le persone.

Una sana e corretta alimentazione, controllata nelle quantità, variata e priva di eccessi, ha un effetto benefico e riduce il rischio di molte malattie, indipendentemente dal gruppo sanguigno di appartenenza.

 

Bibliografia ed approfondimenti:

Cusack L, De Buck E, Compernolle V, Vandekerckhove P. Blood type diets lack supporting evidence: a systematic review. [SintesiAmerican Journal of Clinical Nutrition. 2013; 98(1): 99-104

Wang J, García-Bailo B, Nielsen DE, El-Sohemy A. ABO genotype, ‘blood-type’ diet and cardiometabolic risk factorsPLoS One. 2014; 9(1)

Share This