La prima cosa da dire è che le feste sono un momento di convivialità, dove sedersi a tavola permette di godersi la famiglia e riassaporare qualche tradizione. Non è certo questo il momento più adatto per pensare alla linea, né per farsi venire sensi di colpa se ci si concede qualche strappo alla regola. Come dice una frase ormai nota “Non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale!”, per cui saranno i prossimi mesi quelli in cui adottare uno stile di vita corretto. È la quotidianità infatti che va educata, non l’occasione dove è, invece, giusto vivere i festeggiamenti senza preoccuparsi di concedersi qualcosa in più. Tuttavia, qualche consiglio può essere d’aiuto per evitare quell’errore che a volte può essere davvero eccessivo.


I giorni di festa, caratterizzati da pranzi infiniti o cenoni, sono essenzialmente 5: Vigilia di Natale, Natale, Santo Stefano, San Silvestro e Capodanno. Uno degli errori più comuni che si commette in questi giorni è quello di saltare gli altri pasti della giornata. È, invece, molto meglio fare dei pasti leggeri, magari a base di verdure e proteine magre (come pesce, carne bianca o legumi) e degli spuntini (con frutta o yogurt) così da non sedersi a tavola con lo stomaco vuoto. Adottare questa abitudine permette di assaggiare tutte le portate senza sentire il bisogno del “bis”, che il più delle volte è solo frutto della gola. Cerchiamo di non toccare il pane nell’attesa che arrivino i piatti previsti nel menù e, se ci riusciamo, riduciamo proprio la quantità totale di pane nel pasto; non perché sia “nocivo”, ma perché la quantità di carboidrati è sicuramente già sufficiente. Facciamo sì che ogni pasto sia, inoltre, caratterizzato da una grande quantità di verdure: le fibre sono sempre uno dei nostri principali alleati a tavola perché permettono di velocizzare il transito intestinale e limitano un po’ l’assorbimento dei nutrienti. Insieme alle verdure, non dimentichiamo di bere molta acqua (almeno 1,5l al giorno).
Pandori e panettoni? Cerchiamo di consumarli solo nei veri giorni festivi. Non utilizziamoli per tutte le colazioni e merende previste fino all’epifania.
Infine, quando si festeggia, si sa, non mancano i brindisi. Festeggiare è giusto, ma cerchiamo di non esagerare. Eliminiamo invece le bevande zuccherine che, inutili durante tutto l’anno, lo sono ancora di più in una tavola già molto ricca di buonissimi dolci. Per il resto pensiamo solo a festeggiare. È Natale ed è tempo di serenità. Non possiamo perdere troppo tempo a preoccuparci.

Un augurio sincero per un Natale pieno di gioia… ingrediente principale di qualsiasi dieta!

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