Ci troviamo tutti nella stessa condizione: a casa senza poter uscire, se non per delle esigenze primarie. Tutti, sia chi la casa era abituato a viverla molto tempo anche prima, sia chi, come me, fino a una settimana fa, la lasciava la mattina presto e ci tornava direttamente a cena.

Non è facile ritrovarsi in una quotidianità così diversa. Ogni nostra abitudine subisce un cambiamento e, purtroppo, non ne rimangono fuori anche quelle buone, magari acquisite con fatica. Penso, ad esempio, a chi aveva iniziato un percorso nutrizionale o un’attività sportiva, cercando di migliorare, giorno dopo giorno, il proprio stile di vita.

Come si fa ad evitare che questo virus, oltre a toglierci la libertà, renda vano anche tutto ciò?

Credo che il modo migliore sia dar vita ad altri circoli virtuosi che possano aiutarci a creare una nuova quotidianità, magari temporanea, ma comunque preziosa per queste settimane.

 

#1 Siamo a casa ma non in vacanza, quindi cerchiamo di darci comunque degli orari da rispettare, soprattutto per i pasti. Alziamoci presto, e facciamo una buona colazione. È il momento ideale per introdurre questa buona abitudine anche per chi, sempre di fretta, non ha mai tempo per farla. Chissà che poi non diventi qualcosa di cui non poter più fare a meno.

 

#2 Il frigo è un compagno sempre presente ed un forte tentatore, facciamo in modo di non aprirlo continuamente e in modo meccanico. Cerchiamo di farlo solo in modo finalizzato: magari per preparare i pasti della giornata per noi e per chi, con noi, condivide questo momento. Negli altri momenti, proviamo a stargli lontano e a non lavorare proprio a stretto contatto con lui, in cucina.

 

#3 Facciamo una spesa veloce (senza stare fuori troppo tempo) ma consapevole, portando in casa meno prodotti pronti ma più materie prime. I pasti della giornata devono essere sempre quelli numericamente, ma possiamo provare a renderli più appetitosi e appaganti. Magari cucinando un po’ di più e sperimentando delle ricette un po’ più elaborate, che possiamo anche congelare per quando, invece, non avremo tempo.

 

#4 Programmiamo. Non ci capita spesso di avere tutto questo tempo per pensare a tutti i pasti della giornata e dalla settimana. Spesso siamo in balia dell’ultimo minuto. Ora, invece, possiamo metterci lì e dedicare tempo all’intero menù, variandolo il più possibile.

 

Mi piace pensare che un vizio o una virtù non sia altro che un’azione che, reiterata nel tempo, è diventata abitudine. Magari, proprio partendo da piccole cose, possiamo imparare a riempire la nostra giornata di abitudini virtuose. Chissà che poi non ne facciamo tesoro anche per i mesi a venire.

 

Consigli ed approfondimenti da parte del Ministero della Salute e della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU):

Cosa mangiare ai tempi dell’isolamento. Mistero della Salute

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