#mettiamointavolalautunno

Abbandonato il caldo sole estivo, eccoci entrare sempre di più nel colorato periodo autunnale. In quel periodo dell’anno in cui le passeggiate nei boschi si arricchiscono dei profumi intesi legati alla terra e non più ai fiori, e i frutti che ci circondano assumono tutto un altro sapore.

Cosa offre la natura nel mese di ottobre?

Le maggiori novità rispetto al mese precedente le porta il frutteto autunnale, in cui troviamo ancora a disposizione alcuni tipi di frutta settembrini, come uva, fichi, mele e pere, vicino ai nuovi arrivati, cachi, melograno e kiwi, di cui l’Italia è tra i maggiori produttori mondiali. Dal Sud arrivano interessanti varietà di agrumi: arance, clementine, mandarini, pompelmi, mandaranci, limoni e cedri. E, sicuramente, un classico di questo mese sono le castagne, per loro composizione sempre a metà tra frutta e cereali, ottime lesse o come caldarroste, da consumare negli spuntini o come protagoniste di qualche serata in compagnia.

Per quanto riguarda la verdura, la regina di ottobre è senza ombra di dubbio la zucca, degnamente celebrata ad Halloween. Tuttavia, gli ortaggi autunnali comprendono anche cavoli di tutti i tipi: dalla verza al cavolino di Bruxelles, dal broccolo ai crauti; spazio anche per finocchi, porri, radicchio, cime di rapa, spinaci, fagiolini, coste, rabarbaro. Passeggiando nel bosco d’autunno si trovano funghi e per chi li sa cercare anche i preziosi tartufi. Le insalate, le carote e i rapanelli sono disponibili quasi tutto l’anno, stagione autunnale compresa e, dove non fa troppo freddo, potremmo trovare le ultime melanzane, qualche peperone e qualche pomodoro (magari ancora un po’ verde).

E tra le spezie? Anche queste seguono il ritmo delle stagioni e gli aromi di ottobre sono salvia, timo, rosmarino, qualche pianta di basilico resistente, prezzemolo, origano, menta e maggiorana.

Insomma, anche ad ottobre possiamo sperimentare tanti sapori e profumi diversi… mettiamo in tavola l’autunno!

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