Spesso cadiamo nell’errore di pensare che l’alimentazione debba essere diversa in base al posto o alle circostanze in cui ci troviamo. Tuttavia, i pasti della giornata dovrebbero sempre essere strutturati nello stesso modo, con una composizione il più completa possibile e un equilibrio tra i vari nutrienti: carboidrati, proteine, grassi, così come vitamine, sali minerali e fibra.
A variare dovrebbe essere soltanto la tipologia di alimento che decidiamo di inserire nel pasto, che può essere più o meno gradevole in base alla situazione in cui ci troviamo, o che richiede più o meno tempo ad essere digerito in base a ciò che dobbiamo fare. D’estate, ad esempio, soprattutto durante una giornata di mare dedicata all’acqua salata e alla tintarella, difficilmente un piatto di tortellini in brodo o di lasagne ben condite potranno sembrarci il pranzo perfetto. Nulla toglie, però, che possa esserci lo stesso un primo piatto, magari nelle vesti di un’insalata di cereali, più fresca e che magari ci permette di entrare in acqua senza il rischio del blocco digestivo.
Quello di immaginarsi sempre il “piatto sano” è uno dei modi più semplici per fare dei pasti bilanciati in qualsiasi momento. Questo perché non richiede di avere a portata di mano una bilancia ma, piuttosto, di imparare ad educare l’occhio ad uno schema: metà del piatto deve essere dedicata alle verdure e alla frutta, l’altra metà un po’ alle fonti di cereali un po’ alle fonti di proteine.
Nella pratica questo è sempre applicabile, sia che siamo sotto l’ombrellone del solleone sia che siamo nel mezzo della nostra settimana bianca.
Ottime idee per la spiaggia sono i piatti unici, in cui inseriamo tutti gli alimenti necessari:
- un cereale o un mix di cereali tra grano (pane o pasta), riso, farro, cous cous, orzo, grano saraceno e altri
- una fonte proteica tra legumi, carne, pesce, uova e formaggi (facendo attenzione a scegliere quelli meno deperibili alle alte temperature)
- verdure di stagione crude o cotte e frutta fresca.
Il tutto, ovviamente, accompagnato da una buona quantità di acqua… necessaria sempre ma ancora di più nel periodo estivo dove le alte temperature portano a disidratarci.
Insomma, non facciamo l’errore di saltare i pasti o di mangiare poco pensando che al mare non ne abbiamo bisogno. Il caldo può diminuire un po’ l’appetito ma abbassa anche molto la pressione. È molto importante fare sempre dei pasti regolari. Anche perché, altrimenti, il rischio di cadere nella tentazione di gelati, bibite zuccherate o simili sarà sicuramente maggiore… la fame prima o poi arriva!
Bibliografia ed approfondimenti:
Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN). Linee Guida per una sana alimentazione italiana
Harvard T.H. Chan School of Public Health – The Nutrition Source, Healthy Eating Plate