La donna è sicuramente più incline a adottare un’alimentazione corretta, tuttavia, è all’uomo che va riconosciuto il merito di essere più ligio al dovere! Uomini e donne non sono uguali, nemmeno a tavola…

Secondo un’indagine sulle abitudini alimentari, il genere femminile sembra seguire più facilmente un’alimentazione sana, fatta di cibi meno ricchi di grassi e con un ampio e regolare consumo di frutta e verdura. Inoltre, sembra essere molto più propensa a seguire diete, sia per una maggiore consapevolezza degli effetti benefici sulla salute sia per una più forte motivazione al controllo del peso corporeo.

Gli uomini, invece, appaiono spesso meno preoccupati di mantenere la linea e meno ricettivi rispetto alle raccomandazioni nutrizionali e sembrano scegliere i cibi più in base al gusto personale o alle abitudini acquisite. Tuttavia, forse proprio perché meno influenzati da obiettivi salutistici e canoni estetici, gli uomini hanno con il cibo un rapporto più disinvolto e rilassato e riescono a mantenere un maggior autocontrollo.

Le donne, ahimè, sono fisiologicamente più soggette allo sgarro e al cosiddetto “craving”, ovvero il desiderio irrefrenabile di un particolare cibo (spesso dolce). Questo per diversi motivi, primo tra tutti l’influenza ormonale che gioca un ruolo da protagonista in alcuni fasi della vita; ma anche perché il corpo della donna è caratterizzato da una maggiore percentuale di massa grassa e da un metabolismo effettivamente meno favorevole alla rapida perdita di peso. Non vedendo subito risultati è più facile, quindi, per la donna perdere la motivazione e lasciarsi tentare dallo sgarro.

La notizia positiva però è che questo non deve preoccupare le donne; infatti lo sgarro, spesso, può essere utile al nostro metabolismo. Dieta non è sinonimo di restrizione ma di stile di vita e uno stile di vita salutare è uno stile di vita che tiene conto delle abitudini quotidiane nel complesso, non del singolo sgarro fatto ogni tanto. Perciò, donne, se capita di concederci qualche sfizio al di fuori del nostro schema giornaliero non cade il mondo, anzi. 


Concediamocelo… e senza sensi di colpa! 

 

Bibliografia ed approfondimenti:

Nutrizione clinica di genere – Società italiana di endocrinologia

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