CAPITOLO 1: CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI SEMPRE ATTIVO
b) Il peso e la composizione corporea
Come abbiamo visto anche la scorsa volta, quel numeretto sulla bilancia a cui noi diamo tanta importanza, se non correttamente contestualizzato in realtà dice poco del nostro stato di salute. Ancora meno se pensiamo che non ci da alcuna informazione su quella che è la nostra composizione corporea, variabile, invece, decisamente più importante.
Attualmente, il modello più comunemente applicato negli studi di composizione corporea suddivide il corpo in massa grassa e massa magra. Secondo questo modello, la massa magra dell’uomo adulto corrisponde mediamente all’80-85% del peso corporeo e comprende l’acqua corporea totale (che rappresenta il 60-62% nell’uomo e il 56-58% nella donna ed è sostanzialmente la componente principale della massa magra), la massa muscolare (negli uomini pari al 45% e nelle donne al 36%), la massa ossea (pari – sempre – al 15% del peso corporeo negli uomini e al 12%), e gli organi (cuore, cervello, fegato ecc.). Questa componente è la più importante per quanto riguarda il nostro metabolismo: maggiore è la massa magra maggiore è l’energia che l’organismo utilizza a riposo; motivo per cui si consiglia sempre di preservare e aumentare la massa magra mediante una regolare attività fisica.
Il grasso corporeo, invece, costituisce circa il 15-20% del peso corporeo nell’uomo e il 20-30% nella donna. Si distingue in: grasso essenziale e grasso di riserva. Il primo è necessario per il normale funzionamento dell’organismo ed è conservato in piccole quantità nel midollo osseo, negli organi, nel sistema nervoso ed è circa il 3-5% del peso corporeo negli uomini e l’8-12 % nelle donne, in quanto si trova anche nella mammella e nei fianchi ed è fondamentale per la normale funzione riproduttiva. Il grasso di riserva uguale in percentuale sia nell’uomo che nella donna, è quello depositato sotto la pelle (sottocutaneo), nei muscoli e il grasso profondo (viscerale), che protegge gli organi interni da eventuali danni.
Non è salutare avere una quantità eccessiva di grasso corporeo, ma è altrettanto dannoso alla salute averne una quantità inferiore ai valori normali e fisiologici. Per questo, valutare il peso corporeo senza prendere in considerazione la composizione serve davvero a poco: paradossalmente un atleta professionista e una persona in sovrappeso potrebbero ritrovarsi con lo stesso numeretto sulla bilancia, pur avendo una composizione corporea decisamente diversa.
Bibliografia ed approfondimenti:
Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN). Linee Guida per una sana alimentazione italiana